E-direct è orgogliosa di sostenere e supportare l'arte dei pizzaiuoli napoletani come patrimonio culturale UNESCO!

pizzaunesco

Questa secolare arte culinaria partenopea è stata da poco candidata all'iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Come partner delle eccellenze enogastronomiche campane, amanti dell'estetica neoclassica della mozzarella filante che si squaglia pian piano sulla Margherita e dopo il gemellaggio con l'AranciaDOC di Sicilia, E-direct si aggiunge agli oltre 300.000 cittadini, tra cui personaggi pubblici e realtà istituzionali e culturali, che in Italia e nel mondo stanno aderendo alla campagna #pizzaUnesco. Una petizione che mira a salvaguardare la pizza napoletana e il mestiere del pizzaiolo a livello mondiale e a preservarla così dalle pressioni di un mercato globale, che la standardizza e dequalifica sul piano simbolico e materiale.

Questa candidatura ben si allineerebbe con le direttive dell'UNESCO, che sta richiedendo agli Stati membri di presentare nella suddetta Lista del Patrimonio Culturale Immateriale delle pratiche e degli esempi di sviluppo sostenibile, di integrazione e dialogo sociale.

petizione pizzaunesco

E quale, fra i molteplici e validi esempi del nostro Paese, può riconoscersi in maniera così evidente in queste pratiche se non la verace arte dei pizzaiuoli napoletani?
La performativa manipolazione della pasta; il lancio in aria del disco di pasta che le consente di ossigenarsi e acquisire la giusta forma; la cottura in forni con precise tipologie di legname; l'intrattenimento del pizzaiolo e il rapporto che lui instaura da dietro il bancone con bambini e clienti, senza dimenticare il tipico vocabolario della tradizione napoletana, costituiscono tutti elementi identificativi con cui i cittadini napoletani esprimono il loro più autentico concetto di convivialità, appartenenza sociale e culturale e cura delle più naturali "relazioni interpersonali".

Inoltre, l'antico mestiere del pizzaiuolo ancora oggi costituisce un'importante opportunità di riscatto sociale per tantissimi giovani che provengono o vivono da contesti metropolitani difficili, tra i quali, in molti hanno ritrovato e scoperto una strada per realizzarsi lavorativamente e personalmente, riscuotendo in alcuni casi anche molto successo.

Unirsi alla campagna #pizzaUnesco significa anche supportare un modello di vita e di lavoro sostenibile e socialmente integrante. Quindi, se anche voi avete a cuore questa verace tradizione artigiana, potete sottoscrivere la petizione ospitata su Change.org, il più importante portale di cause sociali.

A noi non resta altro che aspettare un vostro parere...ci basta anche una firma.

 

Firmate la petizione qui!

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