gerardo-molettieri

Il network dei clienti E-Direct si allarga e questa volta con un giovane e coraggioso imprenditore di MontemaranoGerardo Molettieri con la sua Kanabeer, la prima birra di canapa, per la quale la nostra agenzia ha contribuito con un lavoro di grafica e stampa.

Gerardo, studente di Scienze Erboristiche ventottenne, è il più giovane tra i coltivatori irpini di canapa. Si è avvicinato a questa pianta affascinato dai suoi molteplici usi e nel 2014 ha iniziato a coltivarla per realizzare la birra di canapa irpina, che sta per essere commercializzata in questi giorni.

Si tratta di una birra artigianale, una Golden Ale, priva di THC, realizzata in partnership con la Brew Inn di Fisciano. L'obiettivo di Gerardo è quello di autoprodurre almeno il 70% delle materie prime, quali l'orzo e il luppolo che misceliamo alla canapa, per diventare un birrificio agricolo. "Per la birra utilizziamo esclusivamente le infiorescenze e raccolta e selezione sono manuali. Facciamo molte cerniture dividendo dal seme i fiori più aromatici che vanno in contenitori sotto vuoto per conservarne i sentori. La fibra si stocca, per trasportarla al più vicino impianto di trasformazione, e il seme si mette da parte, per produrre farina e olio. Le applicazioni della canapa, oltre a quelle più conosciute, sono infinite: può diventare biocombustibile, olio, farina, cosmetico, materiale plastico, biomattone e tanto altro ancora". Queste sono le sue parole, che risuonano entusiaste e orgogliose e che lasciano trapelare in questo giovanissimo imprenditore tanto impegno e tanta forza di volontà. Perché, in questo caso, solo un atteggiamento propositivo, perspicace e condito da spirito di abnegazione avvicina Gerardo al suo scopo e alle sue aspettative personali. Per lui non è stato affatto semplice arrivare a questo traguardo e, a dimostrazione di ciò, sono tanti e di varia natura i fattori che hanno reso complessa la fase di start up di Kanabeer: come la lunga trafila burocratica nella richiesta di permessi di ogni genere, insieme a un'opinione pubblica ancora intrisa da tanti e obsoleti pregiudizi.

canabeer-1024x576

Ma le intenzioni di questo nuovo imprenditore agricolo non si esauriscono solo con la produzione di birra. Infatti, Gerardo si auspica, in un futuro non troppo lontano, di arrivare a sperimentare prodotti sempre nuovi, utilizzando la canapa anche per scopi terapeutici e nutraceutici. La commercializzazione della sua birra, così, potrà servire ad autofinanziare le sue ricerche, anche perché lui è cosciente che quasi più del 30% delle medicine attualmente in vendita potrebbero essere sostituite dalla cannabis, da sempre utilizzate come rimedio nelle campagne.

Intorno all'idea di Gerardo, stanno nascendo altre realtà specializzate nella coltivazione della canapa in Irpinia: come a Lioni, a Nusco, e a Volturara con  CanapIrpina. Tutti, naturalmente, con una percentuale di THC inferiore allo 0,02%, come previsto dalla legge. Se sarà solo una moda passeggera o una reale e sostenibile opportunità per l’agricoltura, dipenderà dalla capacità di fare rete e creare sinergie nel territorio.

 

E-Direct - Agenzia di Comunicazione Integrata