Con la Fatturazione Elettronica, “il risparmio è valutato in circa 1 miliardo per la pubblica amministrazione, ma i vantaggi potrebbero arrivare fino a 60 miliardi di euro l’anno, se le imprese digitalizzassero l’intero ciclo degli ordini”.
Lo ha annunciato Paolo Coppola, presidente del Tavolo permanente dell’Agenda Digitale Italiana al margine di un incontro che si è svolto in Friuli Venezia Giulia qualche giorno fa e dedicato alla nuova rivoluzione digitale.

Coppola ha ricordato che “lo Stato non pagherà se non saranno emesse fatture elettroniche dopo il 31 marzo. Questa scadenza, però, non deve essere vissuta come l’ennesima imposizione, ma come l’occasione per aumentare il livello di digitalizzazione delle imprese e quindi la loro efficienza e competitività”. (Fonte Udinetoday.it)

La scadenza, quindi, è vicina: E-Direct, da mesi, ribadisce l’importanza del servizio e lo mette a disposizione in tempi rapidi, attraverso una metodologia efficace.