Phishing, in pochi conoscono il fenomeno. Come difendersi?

SONY DSCIl phishing, ovvero la truffa effettuata tramite mail per ottenere dati personali degli utenti, è riconosciuta da appena il tre per cento dei navigatori della Rete.

Lo riporta un quiz ideato da Intel Security che ha coinvolto circa 19 mila persone in 144 paesi del mondo. Un fenomeno, quindi, sottovalutato e preso in considerazione per lo più da persone di un’età compresa tra i 35 e i 44 anni. Meno brave, pare, siano state le donne al di sotto dei 18 anni e sopra la soglia dei 55 che non avrebbero distinto una mail pericolosa da una reale ed ‘innocua’.

Il phishing è attuato da truffatori online che richiedono, in maniera subliminale o con falsi annunci, dati personali tra cui codici bancari, password, numeri di carte di credito. Talvolta, cliccando sul link presente nel corpo mail o aprendo un allegato, si può cadere in inganno e scaricare sul proprio dispositivo un virus capace di intrufolarsi nel sistema e rubare gli elementi personali.

Come risolvere il problema?

È importante fare attenzione alle mail con oggetti particolari, spesso in lingua straniera o sgrammaticati. Il tutto tenendo presente che banche e istituti di credito non chiedono mai, tramite mail, dati e password. Come precisa la Polizia di Stato, è anche importante non rispondere a tali messaggi e non cliccare sui link presenti, controllando in maniera autentica e indipendente i propri movimenti bancari.

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