storytelling

Storytelling. Ne avete mai sentito parlare? In molti ci dicono di sì. Ma di cosa si tratta? In molti dicono di non saperlo. Bene, quest'inglesismo ha ormai ha fatto breccia nei vocabolari e nei manuali di molti guru del Web Marketing e della comunicazione aziendale, tanto da divenire una sorta bibbia che ogni copywriter deve seguire quando si appresta a produrre i contenuti editoriali per un nuovo sito aziendale o anche solo per una semplice campagna Web.
Lo storytelling è l'atto del parlare, che attiene a principi di retorica e narratologia e può essere di natura letterale, audiovisiva e verbale.

In campo pubblicitario, questa disciplina narrativa viene applicata nella costruzione dell'identità di un marchio, la cosiddetta brand identity. Il più delle volte e sui supporti offline e virtuali, i contenuti creativi testuali e audiovisivi raccontano una storia reale o inventata, dove il brand funge da soggetto sottinteso.

Così, capita spesso di sentir parlare di giovani eroi imprenditori che magicamente vendono la mozzarella cilentana in America; diventare spettatori di una mini-serie YouTube, che racconta le vicissitudini di una giovane coppia e poi venir a sapere che dietro vi è un grosso brand alimentare che alle sue ricette ha dedicato ogni puntata; leggere che un distributore di Coca Cola unisce tifosi di Inter e Milan; o magari vedere come di nuovo la Coca Cola ha permesso agli operai fuorisede e sottopagati di uno stabilimento industriale nel Sud Est asiatico di telefonare alle rispettive famiglia lontane.

Ma non bisogna pensare che lo storytelling consiste nel semplice racconto di una storia. In chiave marketing vi è molto di più complesso. Infatti, per intercettare e guadagnare la preziosa attenzione dell'utente, bisogna essere in grado di creare contenuti che stimolino emotivamente, agganciandosi in maniera velata alle esigenze degli odierni consumatori.
Quindi, sotto forma di mini-serie Web e TV, video-animazioni, cartoni animati, spot televisivi e radiofonici o post di un blog, un brand deve saper trasformare i propri valori in una storia.

Meglio ancora se poi il format narrativo perdura nel tempo, fornendo coerenza discorsiva e profondità alla trama. Inoltre, per fare in modo che i contenuti raggiungano il più ampio pubblico interessato possibile, è necessario far fluire il proprio racconto di marca contemporanemente e in formati diversi sui diversi canali online, in maniera cross-mediale e sfruttando soprattutto sui social network, luogo dove si sprigiona il Buzz, ovvero quel passaparola virtuale che rende virale e replicabile il nostro contenuto.
Completa il quadro una sapiente ottimizzazione dei testi in chiave SEO friendly, così da posizionarsi competitivamente sui motori di ricerca.

storytelling edirect

Noi di E-direct crediamo che l'apporto di tecniche di storytelling non faccia altro che esaltare le competenze professionali e la passione che le nostre risorse umane impiegano in ufficio e con i nostri clienti.
Quindi quale miglior metodo nel comunicare la propria professionalità, se non quello di dar parola direttamente al proprio team di lavoro?
In agenzia, appena abbiamo cominciato a calendarizzare e attuare questa tecnica, abbiamo riscontrato un gran successo fin da subito, ottenendo un ottimo e inaspettato passaparola in Rete e soprattutto offline, con un gran parlare di noi e del pezzo di storia che abbiamo raccontato. La case history di cui stiamo parlando si riferisce a un articolo in cui, in occasione della festa della donna dell'otto marzo, abbiamo dato libera parola a Serena e Loriana, responsabili rispettivamente della nostre aree aziendali Front End e Web & Graphic Design.
Le nostre due esperte non si son limitate a raccontarsi solo dal punto di vista tecnico e professionale, ma ci hanno regalato anche alcuni aneddoti personali, insieme a dei commenti sui trend sociali e lavorativi a cui vanno incontro i giovani creativi, i loro desideri e le aspettative professionali che stanno motivando la loro carriera.

Il risultato?
In 12 ore l'articolo condiviso su Facebook è stato visto da circa 10.000 persone (con un CTR del 4,76% per gli esperti), alle quali si incrociano altre 480 mail aperte che contenevano il post (leggasi cross-medialità dei contenuti).
Tutto qui? Non proprio, perché nei giorni seguenti tutti i nostri clienti e conoscenti esprimevano commenti su ciò che avevano letto, facendo diventare Serena e Loriana un topic trend cittadino...non male!

Ora, se pensate che dietro la vostra azienda si celi una storia degna di essere raccontata, fatecelo sapere, noi la ascolteremo con interesse e, insieme, studieremo la migliore strategia per far sì che essa diventi un vero e proprio prodotto editoriale!

 

E-direct - Agenzia di Comunicazione Integrata