Whatsapp sul computer, vantaggi e svantaggi

Grazie ad uno dei suoi ultimi aggiornamenti, Whatsapp, l’applicazione per inviare messaggi gratuitamente ed effettuare chiamate sfruttando la banda del proprio telefono, è fruibile anche dal proprio computer.

whappweb

Come funziona:

basta andare sul sito web.whatsapp.com e sincronizzare il proprio cellulare, collegandolo in rete e avvicinandolo allo schermo del PC: il tutto funziona con uno scan code.

Apparirà una schermata con la finestra di chat e con i relativi contatti. Invece di usare la tastiera del proprio telefono si userà quella del proprio computer.

Con quali dispositivi?

È disponibile solo per gli smartphone Android, Windows Phone 8.0 e 8.1, Nokia S60, Nokia S40 Single SIM EVO, BlackBerry e BB10.

Cosa c’è di nuovo?

La possibilità di attivare notifiche e di inviare file direttamente dal computer.

Privacy a rischio?

C’è un piccolo problema: le conversazioni potrebbero rimanere visibili ad altri utenti desiderosi di avvicinarsi al nostro pc. Un po’ come se la posta elettronica rimanesse aperta senza avere effettuato il log out, la sessione di Whatsapp potrebbe essere visibile da tutti una volta riaperto il browser (es Chrome).
E, si sa, se le mail possono essere anche lavorative, le conversazioni di Whatsapp risultano essere più personali. Di conseguenza, chiunque potrebbe fare gossip e intercettarle con più facilità avvicinandosi al pc durante una nostra assenza. Il consiglio è di “sloggarsi” sia da pc sia dal cellulare una volta finita la sessione.

Vantaggi e svantaggi

Discorso privacy a parte, ci sono alcuni svantaggi: Whatsapp, in questa versione, potrebbe fare arrabbiare i datori di lavoro un po’ come la distrazione portata da Facebook durante il suo exploit negli scorsi anni. Il rischio, cioè, è che il personale di un ufficio, tenendo il telefono nascosto o distanza, possa comunque chattare con gli amici o con il partner durante la giornata lavorativa. Di positivo, invece, il modo in cui tutto ciò si consulta: scrivere da una tastiera è più comodo e, qualora l’app si usi per lavoro, risulta indubbiamente più pratica.

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